GIUSTIZIA: PARTITO RADICALE CHIEDE INVIO ISPETTORI MINISTERO AL TRIBUNALE DEL RIESAME PER SOSPENSIONE APPELLI

Dichiarazione di Rita Bernardini e dell’ Avv. Giuseppe Rossodivita della Presidenza del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale Transpartito.

Roma, 31 Agosto 2017

“Denunciamo pubblicamente e denunceremo nelle sedi competenti l’inaudita sospensione della fissazione dei processi di appello in materia di libertà disposta dal presidente del Tribunale della Libertà di Roma.

Cosa pensereste di un Paese nel quale con un foglio affisso ad una porta si comunica alla cittadinanza la sospensione dell’esercizio della giurisdizione in materia di libertà personale? È quanto è accaduto e sta accadendo nel Tribunale della Capitale di Italia, fino al 31 Ottobre e fino a nuovo ordine, si legge nel foglio affisso alla porta.

Così, con poche righe, poche persone, anche se magistrati, sospendono la Costituzione della Repubblica, norme del codice di procedura penale e dunque diritti fondamentali di chi, da innocente, è sottoposto a misure restrittive della libertà personale. “Roba da terzo mondo”, si sarebbe detto una volta se non che oggi il cosiddetto terzo mondo, per quanto reiteratamente scritto da organismi internazionali, comprende sempre più l’Italia quanto ad efficienza del sistema giustizia.

Come PRNTT chiederemo conto al Ministro della Giustizia Orlando di questa incredibile e francamente  intollerabile  vicenda. Ci appare necessario l’invio degli Ispettori del Ministero per capire cosa sta succedendo nel Tribunale della Capitale d’Italia e come sia possibile sospendere l’esercizio della giurisdizione e i diritti costituzionali dei cittadini per ordine di un Presidente di Sezione”.

 

Comitato Calamendrei

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