Orlando a Radio Radicale: «Tempi rispettati per la riforma»

Il ministro della Giustizia Andrea Orlando è intervenuto domenica ai microfoni di Radio Radicale durante la trasmissione “Quota 3001”

Il Dubbio 5 settembre 2017

«Noi abbiamo lavorato tutto il mese di agosto e credo che già dalle prossime settimane potremmo inviare almeno una prima parte del lavoro a Palazzo Chigi per poi concludere tutto il percorso a fine dicembre». Sono le parole del ministro della Giustizia Andrea Orlando pronunciate domenica ai microfoni di Radio Radicaledurante la trasmissione “Quota 3001”, condotta da Andrea De Angelis, con in studio Rita Bernardini e l’avvocato Giuseppe Rossodivita. Il guardasigilli si riferisce all’attuazione della riforma dell’ordinamento penitenziario approvata il 23 giugno scorso. Per fare ciò servono i decreti attuativi e a redigerli ci stanno pensando le tre commissioni istituite dal guardasigilli. Il timore espresso dai radicali e non solo, è che i tempi si prospettano troppo lunghi, con il serio rischio di vanificare tutto il lavoro visto che nel comunicato stampa del ministero si parlava di presentare le bozze dei decreti entro il 31 dicembre. Dopodiché, una volta approvati dal Consiglio dei ministri, le commissioni giustizia del Senato e della Camera dovrebbero dare un parere ai decreti per poi passare ad una eventuale approvazione definitiva da parte dell’esecutivo. L’iter, quindi, si prospetterebbe lungo e ciò avverrebbe in piena campagna elettorale e nella situazione in cui ci saranno altre priorità come la legge elettorale e quella di bilancio. Il ministro Orlando, sempre durante la trasmissione di Radio Radicale, ha riassicurato che i tempi ci sono e li stanno rispettando. «L’equivoco è nella data», commenta il ministro.

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